Differenze principali tra IFC2x3 e IFC4
- IFC2x3 è più datato e maggiormente diffuso nei flussi consolidati.
- IFC4 introduce miglioramenti geometrici e informativi.
- IFC4 gestisce in modo più evoluto diversi oggetti, proprietà e relazioni.
- Non tutti i software supportano le due versioni nello stesso modo.
- La versione corretta deve essere scelta in base ai requisiti della consegna.
Che cosa sono IFC2x3 e IFC4
IFC, acronimo di Industry Foundation Classes, è uno standard aperto utilizzato per descrivere digitalmente edifici, infrastrutture, oggetti, proprietà e relazioni del costruito.
Lo standard viene sviluppato e pubblicato da buildingSMART International ed è articolato in diverse versioni.
Tra quelle più diffuse nei processi BIM troviamo:
- IFC2x3;
- IFC4;
- IFC4.3.
IFC2x3 e IFC4 non sono due formati completamente diversi. Sono due versioni successive dello stesso standard, sviluppate per migliorare progressivamente lo scambio delle informazioni BIM. buildingSMART indica oggi IFC2x3 e IFC4 come versioni ufficiali precedenti rispetto alla più recente famiglia IFC4.3.
IFC2x3: che cos’è
IFC2x3 è una versione dello standard IFC pubblicata originariamente negli anni Duemila.
È stata per molto tempo il principale riferimento per l’interoperabilità BIM e continua a essere utilizzata in numerosi flussi di lavoro.
La sua diffusione dipende soprattutto da tre fattori:
- è supportata da molti software BIM;
- è stata utilizzata per anni nei processi di coordinamento;
- numerose organizzazioni hanno costruito procedure e requisiti basati su questa versione.
Per questo motivo è ancora frequente ricevere o produrre file IFC2x3, anche se sono disponibili versioni più recenti dello standard.
IFC4: che cos’è
IFC4 è una versione successiva dello standard e introduce numerosi miglioramenti rispetto a IFC2x3.
Le modifiche riguardano, tra gli altri aspetti:
- rappresentazione geometrica;
- organizzazione delle informazioni;
- definizione degli oggetti;
- gestione delle proprietà;
- classificazioni;
- quantità;
- impianti;
- strutture;
- analisi energetiche;
- relazioni tra gli elementi.
IFC4 non è quindi soltanto un aggiornamento nominale. Contiene un modello dati più evoluto e una documentazione più strutturata rispetto alle versioni precedenti. La documentazione ufficiale buildingSMART descrive miglioramenti in numerosi ambiti, tra cui geometria, spazi, impianti, strutture e proprietà.
Tabella comparativa IFC2x3 e IFC4
| Caratteristica | IFC2x3 | IFC4 |
|---|---|---|
| Periodo di introduzione | Versione precedente | Versione successiva |
| Diffusione nei flussi consolidati | Molto elevata | In crescita e ormai ampiamente supportata |
| Compatibilità con software datati | Generalmente maggiore | Da verificare |
| Struttura informativa | Più semplice e meno evoluta | Più completa e strutturata |
| Geometrie avanzate | Supporto più limitato | Supporto migliorato |
| Proprietà e classificazioni | Disponibili, ma meno articolate | Gestione più evoluta |
| Elementi impiantistici | Modello meno esteso | Definizioni ampliate e razionalizzate |
| Elementi strutturali | Supportati | Supporto migliorato |
| Analisi energetiche | Più limitate | Gestione più avanzata |
| Uso nei flussi storici | Molto frequente | Variabile in base al software |
| Scelta consigliata | Quando richiesta o necessaria per compatibilità | Quando supportata e prevista dai requisiti |
La tabella rappresenta un confronto generale. Il comportamento effettivo dipende dal software utilizzato, dalle impostazioni di esportazione e dalla specifica Model View Definition adottata.
Quali sono le principali differenze tecniche
Geometria
IFC4 introduce miglioramenti nella rappresentazione geometrica degli oggetti.
Tra le evoluzioni previste dalla specifica rientrano:
- nuove modalità di descrizione delle forme;
- supporto migliorato per profili e superfici;
- gestione più evoluta di elementi curvi;
- rappresentazioni parametriche più articolate;
- maggiore coerenza nella definizione di elementi lineari e planari.
Questi miglioramenti possono consentire uno scambio più preciso di geometrie complesse, a condizione che i software utilizzati implementino correttamente tali funzionalità.
Proprietà e quantità
IFC4 riorganizza e amplia diverse definizioni relative a proprietà e quantità.
Questo permette di:
- descrivere meglio le caratteristiche degli oggetti;
- associare dati più strutturati;
- gestire in modo più coerente le quantità;
- collegare elementi, tipi, materiali e classificazioni.
La presenza concreta di queste informazioni dipende comunque da come il modello è stato prodotto.
Impianti
IFC4 introduce miglioramenti rilevanti nella rappresentazione degli impianti.
Sono state ampliate o razionalizzate le definizioni relative a:
- distribuzione elettrica;
- ventilazione;
- riscaldamento e raffrescamento;
- tubazioni;
- condotte;
- apparecchiature;
- porte di connessione;
- circuiti e sistemi.
Questo consente una descrizione più coerente dei componenti impiantistici e delle loro relazioni.
Strutture
Anche gli elementi strutturali sono stati migliorati.
IFC4 permette una gestione più evoluta di:
- travi;
- pilastri;
- fondazioni;
- profili;
- materiali;
- sezioni;
- elementi di analisi strutturale;
- carichi e risultati.
Non significa però che ogni file IFC4 contenga automaticamente più dati strutturali. Le informazioni devono essere presenti nel modello sorgente ed esportate correttamente.
Spazi ed energia
IFC4 amplia anche la gestione di:
- spazi;
- zone;
- confini spaziali;
- relazioni con l’ambiente esterno;
- dati utili alle simulazioni energetiche.
Questi miglioramenti rendono il formato più adatto a determinati flussi specialistici, ma richiedono strumenti compatibili.
IFC4 è sempre migliore di IFC2x3?
Dal punto di vista dell’evoluzione dello standard, IFC4 è più avanzato.
Nella pratica, però, non è sempre automaticamente la scelta migliore.
Un file IFC4 può essere meno utile di un IFC2x3 se:
- il software del destinatario non lo supporta correttamente;
- il flusso di lavoro è stato configurato su IFC2x3;
- il capitolato richiede espressamente IFC2x3;
- il destinatario utilizza applicazioni datate;
- il modello viene esportato con impostazioni non coerenti;
- la Model View Definition scelta non è adatta allo scopo.
La versione migliore è quindi quella che permette lo scambio più affidabile delle informazioni richieste.
Quando scegliere IFC2x3
IFC2x3 può essere la scelta più adatta quando:
- è espressamente richiesto dal committente;
- è indicato nel capitolato informativo;
- il software del destinatario supporta meglio questa versione;
- il progetto utilizza procedure consolidate basate su IFC2x3;
- è necessario garantire compatibilità con applicazioni meno recenti;
- i test di esportazione e importazione danno risultati migliori.
Scegliere IFC2x3 non significa necessariamente utilizzare un formato inadeguato. In molti flussi continua a essere una soluzione affidabile e compatibile.
Quando scegliere IFC4
IFC4 può essere preferibile quando:
- tutti i software coinvolti lo supportano correttamente;
- è richiesto nei documenti di progetto;
- servono geometrie o proprietà più evolute;
- il flusso informativo è stato progettato su IFC4;
- è necessario utilizzare definizioni più recenti dello standard;
- sono stati eseguiti test di interoperabilità con esito positivo.
Prima della consegna è comunque opportuno aprire il file esportato e verificare che geometrie e informazioni siano state trasferite correttamente.
Come capire se un file è IFC2x3 o IFC4
La versione dello schema IFC è dichiarata all’interno del file.
Un file IFC in formato STEP può essere aperto anche con un normale editor di testo. Nelle prime righe del documento è presente una dichiarazione simile a una delle seguenti:
FILE_SCHEMA(('IFC2X3'));
oppure:
FILE_SCHEMA(('IFC4'));
In alcuni file più recenti può comparire una variante della famiglia IFC4, ad esempio IFC4X3.
È consigliabile non modificare manualmente il contenuto del file. L’apertura con un editor di testo deve servire soltanto per consultare l’intestazione.
La versione del file si riconosce dall’estensione?
No.
Sia IFC2x3 sia IFC4 utilizzano normalmente l’estensione:
.ifc
Non è quindi possibile riconoscere la versione guardando soltanto il nome del file.
Per identificarla bisogna:
- consultare l’intestazione del file;
- usare un viewer che mostri le informazioni dello schema;
- controllare il report di esportazione;
- verificare le impostazioni del software che ha prodotto il modello.
IFC2x3 e IFC4 possono essere aperti con lo stesso viewer?
Dipende dal viewer.
Molti visualizzatori supportano entrambe le versioni, ma il livello di compatibilità può variare.
Un software potrebbe:
- aprire correttamente entrambe;
- visualizzare bene la geometria ma non tutte le proprietà;
- supportare solo alcune Model View Definition;
- interpretare diversamente determinate entità;
- avere difficoltà con file molto complessi o particolari.
Per questo motivo è opportuno verificare il modello dopo ogni esportazione.
Che cos’è una Model View Definition
La sola indicazione IFC2x3 o IFC4 non descrive completamente il contenuto e lo scopo del file.
Una Model View Definition, spesso abbreviata in MVD, definisce un sottoinsieme dello schema IFC destinato a uno specifico caso d’uso.
In altre parole, stabilisce quali informazioni e funzionalità sono rilevanti per un determinato scambio.
Tra gli esempi storici e più noti rientrano:
- Coordination View;
- Reference View;
- Design Transfer View.
Due file entrambi dichiarati IFC4 possono quindi essere stati prodotti secondo viste e finalità differenti.
La scelta dello schema e della MVD deve essere coerente con il risultato richiesto. buildingSMART mantiene una banca dati dedicata alle Model View Definition e alla loro relazione con le diverse versioni IFC.
IFC4 e IFC4.3 sono la stessa cosa?
No.
IFC4 indica la famiglia introdotta con la quarta generazione dello standard.
IFC4.3 è un’evoluzione successiva, sviluppata anche per ampliare il supporto alle infrastrutture e ad altri casi d’uso.
Secondo buildingSMART, la versione ufficiale più recente è attualmente IFC 4.3.2.0, pubblicata anche come ISO 16739-1:2024. IFC4 e IFC2x3 restano versioni ufficiali precedenti e ancora presenti in molti flussi operativi.
La presenza di una versione più recente non rende automaticamente inutilizzabili i file precedenti.
Si può convertire un file IFC2x3 in IFC4?
Non basta cambiare il nome dello schema nell’intestazione del file.
IFC2x3 e IFC4 presentano differenze nella struttura, nelle entità, nelle proprietà e nelle relazioni.
Una conversione corretta richiede un software capace di:
- interpretare il modello originale;
- ricostruire correttamente gli oggetti;
- associare le entità dello schema precedente a quelle nuove;
- preservare geometrie e informazioni;
- segnalare eventuali dati non convertibili.
Quando possibile, la soluzione più affidabile consiste nel riaprire il modello sorgente nel software di authoring ed esportarlo direttamente nella versione IFC desiderata.
Dopo la conversione o la nuova esportazione è indispensabile verificare il risultato.
Cosa controllare dopo l’esportazione
Indipendentemente dalla versione scelta, controlla sempre:
Apertura del file
- Il file si apre correttamente?
- Il caricamento termina senza errori?
- Il modello è visibile?
Geometria
- Gli elementi principali sono presenti?
- Le forme sono corrette?
- Ci sono oggetti fuori posizione?
- Mancano parti del progetto?
Informazioni
- Le categorie sono coerenti?
- Le proprietà richieste sono presenti?
- I materiali sono stati trasferiti?
- I livelli e gli spazi risultano corretti?
- Le classificazioni sono disponibili?
Coerenza con la consegna
- La versione IFC è quella richiesta?
- La MVD è corretta?
- Il nome del file è coerente?
- È stata esportata la versione aggiornata del modello?
Un file formalmente valido può comunque essere incompleto rispetto agli obiettivi della consegna.
Errori comuni nella scelta della versione IFC
Scegliere sempre la versione più recente
La versione più recente può non essere compatibile con tutti i software coinvolti.
Usare IFC2x3 solo per abitudine
Un flusso consolidato non deve impedire di valutare formati più evoluti quando realmente utili e supportati.
Ignorare i requisiti del committente
La versione deve rispettare quanto stabilito nei documenti di progetto.
Non eseguire prove di scambio
La compatibilità dichiarata dal software non garantisce che ogni informazione venga trasferita correttamente.
Confondere schema e contenuto
Un file IFC4 non è automaticamente più completo di un IFC2x3. La qualità dipende dal modello e dalle impostazioni di esportazione.
Non verificare il file esportato
Il modello deve essere riaperto e controllato prima della consegna.
Come scegliere tra IFC2x3 e IFC4
Per scegliere correttamente, segui questa sequenza.
- Controlla i requisiti del committente.
- Verifica il capitolato informativo e gli accordi di consegna.
- Individua i software utilizzati da mittente e destinatario.
- Verifica quali versioni sono effettivamente supportate.
- Scegli la Model View Definition adatta.
- Esegui un’esportazione di prova.
- Apri il file con un viewer indipendente.
- Controlla geometrie, oggetti e proprietà.
- Confronta il risultato con il modello originale.
- Conferma la versione prima della consegna definitiva.
La verifica pratica è più importante della semplice indicazione riportata nella scheda tecnica del software.
Quando usare IFCGO
IFCGO può essere utilizzato per:
- aprire un file IFC dal browser;
- verificare che il modello venga caricato;
- visualizzare la geometria;
- consultare gli oggetti;
- leggere le proprietà disponibili;
- eseguire una prima verifica dell’esportazione;
- controllare un file ricevuto;
- consultare il modello senza installare software BIM.
IFCGO non modifica lo schema e non converte automaticamente IFC2x3 in IFC4. È uno strumento di visualizzazione e consultazione.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra IFC2x3 e IFC4?
IFC4 è una versione successiva dello standard e introduce miglioramenti nella geometria, nelle proprietà, nelle classificazioni e nella gestione di diversi oggetti e sistemi. IFC2x3 è più datato, ma ancora molto diffuso.
È meglio usare IFC2x3 o IFC4?
Dipende dai requisiti della consegna e dai software utilizzati. IFC4 è più evoluto, mentre IFC2x3 può offrire maggiore compatibilità in alcuni flussi consolidati.
IFC2x3 è ancora utilizzabile?
Sì. È ancora supportato da numerosi programmi e continua a essere utilizzato in molti progetti.
IFC4 è sempre compatibile con tutti i software BIM?
No. La compatibilità deve essere verificata per ciascun programma, versione e caso d’uso.
Come faccio a sapere se un file è IFC2x3 o IFC4?
Puoi controllare la dichiarazione FILE_SCHEMA presente nell’intestazione del file oppure utilizzare un software che mostri la versione dello schema.
L’estensione del file cambia tra IFC2x3 e IFC4?
No. Entrambe le versioni utilizzano normalmente l’estensione .ifc.
Posso convertire un IFC2x3 in IFC4?
È possibile con strumenti adeguati, ma non basta modificare l’intestazione. La conversione deve ricostruire correttamente entità, geometrie e proprietà.
IFC4 e IFC4.3 sono la stessa versione?
No. IFC4.3 è un’evoluzione successiva della famiglia IFC4 e amplia lo standard anche per casi d’uso infrastrutturali.
Un file IFC4 contiene sempre più informazioni?
No. Il contenuto dipende dal modello sorgente e dalle impostazioni di esportazione. Un IFC4 può essere meno completo di un IFC2x3 prodotto correttamente.
Che cosa significa MVD?
MVD significa Model View Definition. Definisce il sottoinsieme dello standard necessario per uno specifico caso di scambio.
Posso aprire IFC2x3 e IFC4 con IFCGO?
IFCGO è progettato per visualizzare file IFC dal browser. La corretta apertura dipende comunque dalle caratteristiche e dalla complessità del singolo modello.
Guide correlate
Vuoi controllare un file IFC?
Apri il modello con IFCGO e verifica geometrie, oggetti e proprietà disponibili direttamente dal browser.
Viewer in italiano, nessuna installazione e consultazione immediata del modello.
