IFCGO

Guida pratica IFC

Come inviare un file IFC di grandi dimensioni

Devi inviare un file IFC ma il modello è troppo grande per essere allegato a un’email? Puoi utilizzare un servizio di trasferimento, uno spazio cloud o una piattaforma dedicata alla condivisione dei modelli.

Prima dell’invio è però importante verificare che il file si apra correttamente, che sia realmente necessario condividerlo nella sua interezza e che il destinatario possa consultarlo senza difficoltà.

Controlla il file con IFCGO

Apri il modello prima dell’invio e verifica geometrie, oggetti e proprietà.

Perché controllare il file con IFCGO

Prima di trasferire un modello di grandi dimensioni è utile aprirlo con un viewer indipendente e verificare ciò che riceverà il destinatario.

Interfaccia in italiano

Controlli semplici anche per chi non utilizza quotidianamente software BIM.

Nessuna installazione

Apri il modello direttamente dal browser senza configurare programmi BIM completi.

Il file rimane sul computer

Il modello viene elaborato localmente e non viene caricato o conservato sui server di IFCGO.

Verifica immediata

Controlla che il file sia leggibile prima di avviare il trasferimento.

Infografica sul flusso per condividere file IFC di grandi dimensioni con IFCGO e 3D Common

Quando un file IFC è troppo grande per essere inviato via email?

I servizi di posta elettronica prevedono generalmente un limite massimo per gli allegati. Il valore effettivo dipende dal provider utilizzato dal mittente e dal destinatario.

Anche quando il messaggio può essere inviato, un file molto pesante può:

  • essere rifiutato dal server del destinatario;
  • richiedere molto tempo per il caricamento;
  • occupare spazio nella casella di posta;
  • essere duplicato in più conversazioni;
  • rendere difficile la gestione delle revisioni;
  • non essere scaricabile da connessioni lente;
  • creare confusione tra versioni diverse dello stesso modello.

Quando il modello supera i limiti dell’email o deve essere condiviso con più persone, è preferibile utilizzare un metodo di trasferimento dedicato.

Cosa controllare prima di inviare un file IFC pesante

Il tempo necessario per trasferire un file di grandi dimensioni rende ancora più importante verificarlo prima dell’invio.

  1. controlla che il file si apra correttamente;
  2. verifica che il caricamento termini senza errori;
  3. controlla che geometrie e oggetti principali siano presenti;
  4. verifica le proprietà richieste;
  5. assicurati di avere selezionato la revisione corretta;
  6. controlla che la versione IFC sia quella concordata;
  7. verifica che il nome del file sia chiaro;
  8. controlla che non siano presenti contenuti inutili;
  9. valuta se il modello possa essere ottimizzato;
  10. scegli il metodo di trasferimento più adatto.

Per una verifica completa consulta Come verificare rapidamente un file IFC prima di inviarlo .

Perché aprire il modello prima del trasferimento

Un file IFC può essere stato generato senza errori apparenti nel software di origine, ma presentare problemi una volta aperto con un viewer indipendente.

Ad esempio:

  • il modello potrebbe essere vuoto o incompleto;
  • potrebbero mancare alcune discipline;
  • alcuni oggetti potrebbero non essere stati esportati;
  • le coordinate potrebbero essere errate;
  • il file potrebbe essere danneggiato;
  • potrebbe essere stata selezionata una versione superata;
  • il modello potrebbe essere inutilmente pesante.

Verificare il file prima dell’invio evita di trasferire un modello inutilizzabile e dover ripetere l’intera operazione.

Come inviare un file IFC di grandi dimensioni

Le soluzioni principali sono:

  1. servizio di trasferimento file;
  2. spazio cloud condiviso;
  3. piattaforma dedicata ai modelli BIM;
  4. archivio compresso;
  5. suddivisione del modello, quando prevista dal progetto.

La scelta dipende dalla durata della condivisione, dal numero di utenti, dalla riservatezza del progetto e dalla necessità di gestire revisioni successive.

1. Utilizzare un servizio di trasferimento file

Un servizio di trasferimento consente di caricare il file e generare un collegamento da inviare al destinatario.

Quando è adatto

  • la consegna è occasionale;
  • il file è troppo grande per l’email;
  • il destinatario deve semplicemente scaricarlo;
  • non sono previsti aggiornamenti frequenti;
  • non serve uno spazio collaborativo permanente.

Cosa controllare

  • dimensione massima consentita;
  • durata del collegamento;
  • possibilità di impostare una password;
  • eventuale tracciamento del download;
  • localizzazione e gestione dei dati;
  • condizioni applicabili ai file riservati;
  • cancellazione automatica dopo la scadenza.

Questo metodo è rapido, ma non è ideale per gestire più revisioni dello stesso modello.

2. Utilizzare uno spazio cloud condiviso

Uno spazio cloud permette di archiviare il file e condividerlo con uno o più utenti attraverso un collegamento o un invito.

Vantaggi

  • non devi allegare il file all’email;
  • puoi condividere modelli molto grandi;
  • puoi revocare successivamente l’accesso;
  • puoi aggiornare il contenuto dello spazio;
  • puoi impostare permessi differenti;
  • più persone possono accedere allo stesso file.

Limiti

  • il destinatario potrebbe dover scaricare il file;
  • la visualizzazione IFC potrebbe non essere disponibile;
  • le revisioni devono essere organizzate correttamente;
  • un link pubblico può esporre informazioni riservate;
  • permessi errati possono impedire o ampliare troppo l’accesso.

Prima dell’invio verifica sempre il collegamento utilizzando una finestra privata del browser o un account privo di privilegi.

3. Utilizzare una piattaforma dedicata alla condivisione BIM

Quando il modello deve essere condiviso frequentemente, aggiornato nel tempo o consultato da più soggetti, può essere utile utilizzare una piattaforma dedicata.

Questa soluzione può essere adatta quando:

  • sono previste più revisioni;
  • partecipano progettisti, imprese e committenti;
  • deve essere identificabile la versione corrente;
  • serve centralizzare più modelli e documenti;
  • gli utenti devono consultare il modello senza software specialistici;
  • la condivisione fa parte di un processo continuativo.

IFCGO è utile per controllare il singolo file prima della condivisione. Quando il processo diventa continuativo, 3D Common può rappresentare il passaggio successivo per organizzare modelli, accessi e revisioni.

4. Comprimere il file in un archivio ZIP

Un file IFC può essere inserito in un archivio ZIP prima del trasferimento.

La compressione può:

  • ridurre la dimensione del file da trasferire;
  • facilitare il caricamento su alcuni servizi;
  • raggruppare IFC e documentazione associata;
  • consentire l’utilizzo di una password;
  • evitare modifiche involontarie al nome del file.

Il destinatario dovrà però estrarre il contenuto prima di aprire il modello.

La compressione riduce il peso del trasferimento, ma non la complessità del modello durante la visualizzazione.

5. Suddividere il modello IFC

Per progetti molto estesi può essere possibile dividere il modello in più file.

La suddivisione può avvenire per:

  • disciplina;
  • edificio;
  • corpo di fabbrica;
  • zona;
  • lotto;
  • fase progettuale;
  • livello, quando coerente con il flusso informativo.

Questa scelta non deve essere effettuata soltanto per ridurre la dimensione del file. Deve essere prevista o concordata all’interno del progetto.

Una suddivisione non corretta può creare:

  • problemi di coordinate;
  • difficoltà nella federazione dei modelli;
  • duplicazioni;
  • perdita di relazioni tra gli elementi;
  • confusione nella gestione delle revisioni.

Quale metodo scegliere

EsigenzaMetodo consigliatoAspetto da controllare
Invio occasionale a una personaServizio di trasferimentoScadenza del link e password
Accesso da parte di più destinatariSpazio cloud condivisoPermessi e visibilità del collegamento
Aggiornamenti frequentiPiattaforma dedicataGestione delle revisioni
Riduzione del peso del trasferimentoArchivio ZIPEstrazione da parte del destinatario
Progetto molto estesoSuddivisione concordataCoordinate e organizzazione informativa
Condivisione continuativa dei modelli3D Common o ambiente BIM dedicatoRuoli, accessi e revisione corrente

Comprimere un file IFC è sufficiente?

Dipende dal problema che vuoi risolvere.

Se devi solamente superare il limite di un servizio di trasferimento, la compressione può essere utile.

Se invece il file è lento da aprire, blocca il browser o richiede troppa memoria, lo ZIP non risolve il problema: dopo l’estrazione il modello conserva la stessa complessità.

In quel caso devi intervenire sul modello sorgente o sulle impostazioni di esportazione.

Come ridurre la dimensione del file IFC

L’ottimizzazione deve essere eseguita nel software con cui il modello è stato creato o esportato.

Le possibili azioni comprendono:

  • semplificare geometrie eccessivamente dettagliate;
  • rimuovere elementi duplicati;
  • escludere oggetti non necessari alla consegna;
  • ridurre il dettaglio di arredi e componenti tecnici;
  • controllare gli oggetti importati da CAD o mesh;
  • limitare le proprietà non richieste;
  • separare le discipline quando previsto;
  • utilizzare impostazioni di esportazione coerenti;
  • verificare la versione IFC e la Model View Definition.

Non eliminare informazioni soltanto per ridurre il peso. Tutti i contenuti richiesti dal progetto devono rimanere disponibili.

Per approfondire consulta Il file IFC è troppo pesante: cause e possibili soluzioni .

Come capire se il modello deve essere ottimizzato

Il file potrebbe richiedere un intervento quando:

  • la dimensione è elevata rispetto all’estensione del progetto;
  • il caricamento richiede molto tempo su più dispositivi;
  • il browser utilizza molta memoria;
  • la navigazione del modello è lenta;
  • sono presenti oggetti estremamente dettagliati;
  • il file contiene più discipline non richieste;
  • il modello include elementi duplicati;
  • il destinatario non riesce a consultarlo.

Aprire il modello con IFCGO permette di eseguire un primo controllo del comportamento del file.

Sicurezza e riservatezza del trasferimento

Un file IFC può contenere informazioni progettuali riservate, dati tecnici, materiali, impianti, strutture e proprietà degli oggetti.

Prima dell’invio verifica:

  • che il destinatario sia autorizzato a ricevere il modello;
  • che il link non sia pubblico;
  • che l’accesso possa essere revocato;
  • che sia prevista una password, quando necessaria;
  • che il collegamento abbia una durata adeguata;
  • che i permessi non consentano modifiche indesiderate;
  • che il servizio utilizzato sia compatibile con i requisiti del progetto;
  • che nel file non siano presenti informazioni non necessarie.

Quando utilizzi una password, è preferibile comunicarla attraverso un canale differente rispetto a quello usato per inviare il collegamento.

Il file rimane sul computer quando lo controlli con IFCGO

IFCGO elabora il modello localmente nel browser.

Il file non viene caricato, archiviato o conservato sui server della piattaforma durante la verifica.

Questo permette di controllare il modello prima dell’invio mantenendo il pieno controllo del file.

Cosa comunicare al destinatario

Insieme al collegamento o al file, indica sempre:

  • nome del progetto;
  • disciplina contenuta;
  • numero o codice di revisione;
  • data di esportazione;
  • versione IFC utilizzata;
  • dimensione approssimativa del file;
  • eventuale password;
  • data di scadenza del collegamento;
  • finalità della condivisione;
  • eventuali limitazioni note;
  • strumento consigliato per aprire il modello.

Se il destinatario non utilizza un software BIM, puoi indicargli la guida Come aprire un file IFC online .

Come nominare un file IFC di grandi dimensioni

Il nome dovrebbe permettere di identificare rapidamente progetto, disciplina e revisione.

Una struttura possibile è:

Progetto_Disciplina_Revisione_Data.ifc

Ad esempio:

EdificioA_MEP_REV04_2026-08-02.ifc

Se il modello è stato diviso in più parti, aggiungi anche il riferimento alla zona, al lotto o al corpo di fabbrica.

Ad esempio:

EdificioA_MEP_Lotto02_REV04_2026-08-02.ifc

La nomenclatura definitiva deve comunque rispettare le regole informative stabilite per il progetto.

Procedura consigliata

  1. completa l’esportazione IFC;
  2. apri il modello con IFCGO;
  3. controlla che il file sia completo e leggibile;
  4. verifica revisione, versione IFC e nome;
  5. valuta se il modello debba essere ottimizzato;
  6. comprimi il file, se utile al trasferimento;
  7. scegli il servizio di condivisione adeguato;
  8. imposta permessi, password e scadenza;
  9. invia al destinatario tutte le informazioni necessarie;
  10. conserva traccia della versione condivisa.

Domande frequenti

Come posso inviare un file IFC troppo grande per l’email?

Puoi utilizzare un servizio di trasferimento, uno spazio cloud o una piattaforma dedicata alla condivisione dei modelli BIM.

Posso comprimere un file IFC?

Sì. Puoi inserirlo in un archivio ZIP per ridurre la dimensione del trasferimento. Il destinatario dovrà estrarlo prima di aprirlo.

Comprimere il file lo rende più veloce da aprire?

No. Dopo l’estrazione, la complessità del modello resta invariata. Se il file è lento, devi ottimizzare il modello sorgente.

È meglio utilizzare un servizio di trasferimento o il cloud?

Un servizio di trasferimento è adatto a una consegna occasionale. Uno spazio cloud è più indicato quando più utenti devono accedere al file o sono previsti aggiornamenti.

Conviene dividere il file IFC?

Può essere utile per progetti molto estesi, ma la suddivisione deve essere concordata e coerente con i requisiti informativi del progetto.

Come posso ridurre la dimensione di un file IFC?

Devi intervenire sul modello sorgente, semplificando geometrie, eliminando duplicati, limitando contenuti non necessari e configurando correttamente l’esportazione.

Devo controllare il file prima di inviarlo?

Sì. Aprilo con un viewer indipendente e verifica geometrie, oggetti, proprietà, versione e revisione.

Il destinatario deve avere un software BIM?

Non necessariamente. Per consultare il modello può utilizzare un viewer IFC. Un software di authoring serve per modificarlo.

Come posso proteggere un file IFC riservato?

Utilizza un collegamento privato, permessi limitati, una password e, quando possibile, una data di scadenza.

Posso usare 3D Common per condividere i modelli?

3D Common può essere utilizzato come ambiente dedicato quando la condivisione diventa continuativa e richiede organizzazione di modelli, utenti e revisioni.

Guide correlate

Prima di inviare un file IFC di grandi dimensioni

Apri il modello con IFCGO e verifica che geometrie, oggetti e proprietà siano correttamente visibili. Il file rimane sul tuo computer e non viene caricato sui server.

Per organizzare la condivisione continuativa dei modelli: scopri 3D Common .

Controlla il file con IFCGO

Interfaccia in italiano, nessuna installazione e verifica immediata.